
CHIASSO - La crisi del 2009 ha pesato anche sulle dogane commerciali ticinesi: gli introiti sono infatti diminuiti del 16,4%, a 786 milioni di franchi. È questo uno dei dati del bilancio annuale dell'amministrazione federale delle dogane e del Corpo guardie di confine regione IV, presentato poco fa a Chiasso.
Positiva l'applicazione dell'accordo di Schengen. Il Ticino, infatti, si era già preparato ed era quindi già compatibile con le nuove disposizioni. Per quel che concerne i sequestri di merci da segnalare una notevole riduzione dei quantitativi di marjiuana, hashish e cocaina. Sono per contro aumentate le confische di eroina, passate dai 5 kg del 2008 ai 18 chili dell'anno scorso.
Due i dati di spicco per il Ticino: è la regione leader nel ritrovamento di documenti falsi e per quanto riguarda i flussi migratori. Quasi il 50% delle persone presenti illegalmente in Svizzera vi sono arrivate attraverso il Ticino: su 3'467 soggiorni illegali, 1'579 sono stati scoperti nel nostro Cantone.
10.02.2010 a pagina 7