
BELLINZONA - Il Tribunale federale ha di recente definitivamente affossato il progetto di nuova strada forestale voluto dal patriziato di Carasso. Stando alle associazioni ambientaliste, che ne danno oggi notizia, la decisione "mette fine al malvezzo cantonticinese di ricorrere a fondi pubblici forestali per soddisfare scopi sostanzialmente privati e a danno del paesaggio. In tutto il Patriziato, tentando di forzare una strada, di cui sin dall’inizio risultava che non era conforme alla legge, ha perso ben cinque ricorsi e otto anni di tempo prezioso per promuovere l’accesso ai monti con il rinnovo della funivia". In sostanza il Tribunale federale ha negato ogni interesse forestale dell’opera stradale.
Pro Natura, WWF, l’Associazione Traffico e Ambiente, la Ficedula e la Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio auspicano "che si possa rilanciare in un clima più sereno la discussione su un accesso, una fruizione pubblica e una valorizzazione della montagna" attraverso una rinnovata funivia Carasso-Baltico"
10.02.2010 a pagina 15