
CASTIONE - Un paio di incontri ancora per definire gli ultimi dettagli e poi il progetto per la riqualifica dell’area industriale-artigianale-commerciale di Castione sarà ultimato. Questione di giorni. Ma già ora si sa che su buona parte della porzione di terreno compresa tra il fiume Ticino e la ferrovia sorgerà qualcosa di grandioso: una città-mercato che non ha pari in Ticino. Un concetto completamente nuovo di centro commerciale nel quale la cordata svizzero-tedesca ed italiana rappresentata da Renza De Dea e da Carlo Delcò è disposta ad investire 250 milioni di franchi. E a finanziare a fondo perso anche la costruzione del nuovo stadio dell’Associazione Calcio Bellinzona i cui costi dovrebbero ammontare a 40-50 milioni di franchi. Per i Granata torna dunque prepotentemente alla ribalta l’opzione scartata la scorsa estate, quando il presidente Gabriele Giulini decise di firmare la lettera d’intenti per la costruzione della Bellarena in via Tatti a Bellinzona. Il numero uno dell’ACB non si sbilancia. Ma da fonti a lui vicine abbiamo appreso che il nuovo concetto di stadio affiancato al centro commerciale di Castione ha suscitato il suo entusiasmo. Ad ogni buon conto, anche senza la variante stadio la cordata italo-svizzera è pronta ad investire nella città-mercato di Castione
26.02.2010 a pagina 19