

ARBEDO - Grave atto di bracconaggio sui monti della Valle d’Arbedo. Lo ha scoperto l’Ufficio cantonale della caccia e della pesca alla fine dello scorso mese di aprile. Il tutto è partito da una segnalazione riguardante un gatto imprigionato in una gabbia a trabocchetto. Segnalazione che ha messo sull’attenti i guardacaccia, i quali hanno perlustrato la zona scoprendo così diverse tagliole di grosse dimensioni, micidiali non solo per gatti ed altre bestie selvatiche, ma anche per un bambino o un adulto che inavvertitamente dovessero anche solo sfiorarle. Immediatamente sono scattate le indagini che hanno portato ben presto ad identificare il bracconiere. I guardacaccia gli hanno sequestrato anche diversi fili d’acciaio che presumibilmente l’uomo avrebbe teso tra gli alberi del bosco per catturare degli ungulati. L'uomo è stato denunciato al Ministero pubblico per violazione della Legge sulla caccia e della Legge sulla protezione degli animali.
LUGANO - «Ha colpito ben conscio che la vittima avrebbe potuto anche morire». Non ha usato mezzi termini il procuratore... Leggi
LUGANO - Blitz delle teste di cuoio della polizia cantonale oggi in un appartemento di Lugano. Un 38.enne domiciliato... Leggi
AIROLO/LAVORGO- Alta tensione sul corridoio Airolo-Lavorgo. Dopo l’opposizione degli ambientalisti che lo definirono... Leggi
BELLINZONA - La task Force per i richiedenti l'asilo ha illustrato stamane al Consiglio di Stato le conclusioni... Leggi
AURESSIO - Un furgone ha preso fuoco questo pomeriggio verso le 15 ad Auressio, in valle Onsernone. Ben presto... Leggi
LUGANO - Un uomo di 85 anni quest'oggi, poco prima delle 13.30, in via Greina a Lugano, è stato investito da un'automobile... Leggi
LOS ANGELES - Prima i messaggi di commiato sulle reti sociali da parte di cittadini svizzeri emigrati in California,... Leggi
AIROLO - Si torna a circolare anche sul passo del San Gottardo: la strada del valico è stata riaperta al traffico questa... Leggi