


LUGANO - Prende corpo, dopo i primi interrogatori, la pista passionale dietro l’accoltellamento di giovedì sul treno TILO fra Rivera e Lugano ad opera di un richiedente l’asilo africano di 28 anni che ha pugnalato alla pancia una 18.enne sua connazionale, pure lei asilante, ferendola in modo serio. Considerato che l’aggressore ha agito su un treno pieno di potenziali testimoni, si rafforza anche l’ipotesi di un raptus improvviso. Il gesto è stato compiuto con un coltello da cucina, inizialmente riposto in un sacchetto in possesso della donna. Sembra che i protagonisti del fatto di sangue non solo si conoscessero ma fossero conviventi a Bellinzona. Restano tuttavia da chiarire i contorni dei loro rapporti: in particolare se vi fosse una relazione vera e propria.
CAMORINO - Bocciata in prima battuta l’anno scorso, l’amnistia fiscale cantonale ottiene una seconda chance.... Leggi
BELLINZONA - «Fino ad ora l’ho protetto. Ma oggi mi sono deciso a dire tutta la verità perché mi sono reso... Leggi
BELLINZONA - Vittoria per Denner al Tribunale commerciale di San Gallo. Come anticipato nel pomeriggio dal Blick... Leggi
VIRA GAMBAROGNO - È stata trafitta dalla ringhiera contro la quale è andata a sbattere l'auto protagonista di... Leggi
LUGANO - Nel corso delle ultime settimane sono stati arrestate, in fasi successive, 16 persone coinvolte in un... Leggi
LUGANO/PRAGA - L'incantevole Praga, capitale della Repubblica Ceca e apprezzata meta di turismo internazionale... Leggi
SAN BERNARDINO - La semiautostrada A13 è stata chiusa per tre ore e mezzo oggi tra Hinterrhein e Pian San Giacomo... Leggi
LUGANO - Ora è definitivo: il bar Oops potrà rimanere aperto. È una notizia che accoglieranno con favore i giovani... Leggi
LOCARNO - L'emergenza maltempo sul lago di Locarno, nelle prime ore di questa mattina, è rientrata: il Verbano... Leggi