

LUGANO - Nel mondo reale si muoveva sui mezzi pubblici adescando adolescenti tra i 12 e i 14 anni e compiendo azioni paragonabili per l’accusa ad atti sessuali con fanciulli. Nel mondo virtuale aveva invece creato un profilo fittizio su un social network in cui appariva come un 19.enne di piacente aspetto tramite cui entrava in contatto con le vittime prima di colpire, coinvolgendole o inducendole ancora una volta in pratiche a carattere sessuale. Sono gli estremi di una brutta storia di abusi su minori di cui non si era ancora avuta notizia e destinata a breve ad approdare in aula penale. La procuratrice Chiara Borelli ha infatti firmato l’atto d’accusa a carico di un confederato residente nella regione, classe 1975, finito in carcere lo scorso mese di maggio. L’uomo dovrà rispondere di fronte a una Corte delle Criminali di atti sessuali con fanciulli, molestie sessuali, pornografia, abuso di impianti di telecomunicazione, violazione di domicilio.
LUGANO - Non dovrebbe aver riportato ferite particolarmente gravi, l’anziana conducente protagonista di un incidente... Leggi
LUINO - Questa notte, in un bar di Marchirolo, a soli tre chilometri da Ponte Tresa, si è scatenata una rissa... Leggi
MENDRISIO – La Argor-Heraeus amplia la sua base a Mendrisio. Il nuovo sito produttivo dell’azienda, uno dei... Leggi
ALTDORF - La voglia di un po' di sole ha spinto molti svizzeri e non a mettersi in macchina diretti verso sud.... Leggi
LUGANO - "Caro cliente, la sua carta di credito è stata bloccata poiché abbiamo riscontrato delle problematiche... Leggi
SREMSKA MITROVICA/BELLINZONA - Tentenna, inizialmente è scorbutica e non vuole dire nulla. Non si fida dei giornalisti,... Leggi
LUGANO - Spenta da mesi, dopo la bufera giudiziaria che ha investito i due titolari del Nyx Club (Tito Bravo e... Leggi
LUGANO - Tanto tuonò che alla fine piovve e alla fine il Consiglio di Stato ha deciso di prendere carta e penna... Leggi