
BELLINZONA - È stata presentata stamattina a Palazzo Civico la dichiarazione d'intenti siglata fra i vari partner che s'impegneranno, nei prossimi anni, nella progettazione e costruzione del nuovo stadio di Bellinzona, già battezzato "Bellarena". Si tratta della Città - rappresentata dal Municipio - della dirigenza dell'ACB, del Patriziato di Carasso (proprietario di buona parte del terreno di via Tatti individuato per l'operazione), degli architetti Giancarlo e Mauro Galfetti - a loro sarà affidata la progettazione - e della società HRS Real Estate SA. L'idea è di crea una nuova struttura di proprietà della squadra calcistica, con 10-12 posti per il pubblico e un annesso centro commerciale. Sarà appungo la HRS - impegnata sul fronte del nuovo centro balneare di Locarno e già partner in operazioni analoghi oltre San Gottardo - a creare i necessari contatti con privati e rivenditori al dettaglio. Il primo passo sarà l'allestimento della variante di Piano Regolatore da parte della Città: sarà sottoposta al Dipartimento del territorio, per l'esame preliminare, già questa estate. Dovrebbe giungere i CC entro la metà del prossimo anno; gli ambientalisti bellinzonesi hanno già promesso battaglia. La progettazione avverrà in parallelo con quella del semisvincolo A2 e quella per l'allargamento del posteggio di via Tatti. Obiettivo ambizioso: aprire per la fine del 2012. Il presidente del'ACB, Gabriele Giulini, ha dichiarato di sognare "una partita d'inaugurazione contro il Barcellona".
25.06.2009