
BERNA - Il Senatore Dick Marty ha presentato il 12 giugno scorso una mozione al Consiglio degli Stati riguardante le liste nere dell’ONU. Il documento parte dal caso di Youssef Nada, l’ingegnere italiano di origini egiziane di 80 anni, abitante a Campione d’Italia, accusato di aver finanziato i terroristi dell’11 settembre (le inchieste aperte contro di lui in Italia e in Svizzera si sono però concluse con dei decreti di abbandono), da anni sulla lista nera dell’ONU, con tutti gli averi e le attività bloccati. Al Governo, Dick Marty chiede in certi casi, di non applicare più le sanzioni del Consiglio di Sicurezza che, secondo lui, calpesterebbero, a volte, i diritti fondamentali del cittadino.
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