

CASTIONE - Il gruppo Marti, proprietario di metà della zona industriale di Castione, che pochi mesi fa aveva promesso battaglia fino al Tribunale federale non pone più pregiudiziali ai piani di Comune e Cantone che prevedono l’inserimento dello stadio e commerci su parte dei suoi terreni. È disposto a trasferire le sue attività a nord del comparto. Ma non solo. Intende contribuire alla riqualifica dell’area. Tramite la Otto Scerri e la Mancini & Marti prevede investimenti per 10 milioni di franchi. A tappe verranno realizzati: la nuova sede amministrativa del gruppo che lascerà Bellinzona, un nuovo stabile con gli spogliatoi per i 300 dipendenti , la posa di silo per gli inerti, un centro di riciclaggio per materiali da demolizione e la ristrutturazione dell’area officina.
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