

MILANO - Un «intervento solerte del Governo italiano in merito alla questione dei ristorni per i frontalieri»: lo ha chiesto, in una lettera inviata al premier Mario Monti, il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni.
L'obiettivo del Pirellone è di chiudere quell'accordo in materia fiscale con la Svizzera, caldeggiato anche in un recente incontro a Lugano con rappresentanti del Gran Consiglio ticinese, che permetterebbe di sbloccare le risorse destinate ai Comuni di residenza degli oltre 50.000 lavoratori italiani occupati in Svizzera, bloccate dalle autorità elvetiche in attesa della trattativa con Roma.
Poichè ritengo sia una questione importante, non solo dal punto di vista economico, le chiedo di esperire tutti i mezzi possibili, affinché i due Governi giungano celermente a un accordo, ha scritto Boni a Monti.
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