
LOCARNO - «Pronto, Lei non ha risposto al nostro sondaggio anonimo!». Si intitola così una presa di posizione inviata ai media ieri da un gruppo di politici e cittadini del Locarnese, in merito al sondaggio condotto dal Cantone sulle aggregazioni nell’agglomerato. Fra i firmatari vi sono personalità di diversi partiti, e fra loro il presidente del CC di Ascona e tre municipali in carica nel borgo. Il testo rileva che
«In questi giorni 5.500 cittadine e cittadini del Locarnese si sono visti recapitare a casa il formulario del sondaggio condotto dal Cantone sul tema delle aggregazioni. L’iniziativa è già stata oggetto di critiche sulle quali non vogliamo ritornare. Dopo aver letto il testo del formulario non possiamo però non sottolineare un fatto che la dice lunga sulla serietà dell’intera operazione. Il sondaggio che il Cantone continua a definire anonimo non è anonimo per nulla! I formulari sono numerati e nella lettera accompagnatoria si afferma candidamente che coloro che non risponderanno verranno richiamati (per lettera o per telefono?). Alla faccia della privacy e della libertà dei cittadini: che è anche la libertà di non essere interessati al tema del sondaggio, di non avere un’opinione, di non volerla esprimere se non in modo anonimo, e persino di decidere di gettare il tutto nel cestino della carta...".
06.11.2009