
CAMPIONE d'ITALIA - Nessuna decisione vincolante, ma un importante consenso di massima per l'elaborazione di una nuova forma di convenzione tra il Cantone Ticino e Campione d'Italia in più settori socio-economici. È questo, in estrema sintesi, il principale risultato scaturito dall'incontro odierno tra una delegazione del Consiglio di Stato presieduta da Gabriele Gendotti (alla presenza del capo del DFE Laura Sadis e del coordinatore del DECS Diego Erba) e il vicesindaco di Campione Mariano Zanotta.
Se nessuna cifra è emersa dall'incontro a proposito del contributo che l'enclave versa al Cantone, l'accordo in questione soddisferebbe anche i Comuni del Basso Ceresio interessati, che negli scorsi mesi avevano chiesto un deciso aumento.
Dal canto suo, il Governo, nella sua nota odierna, si è detto fiducioso, in sintonia con l'Autorità di Campione, di riuscire a "trovare soluzioni per la maggior parte dei punti in discussione". In particolare, appunto, "per tutta una serie di prestazioni fornite da Enti pubblici e privati ticinesi nel campo della scuola, della sanità, della sicurezza e dei trasporti, nonché per la messa a disposizione di infrastrutture di base o di servizi particolari".