Regio Insubrica, tensioni e fughe
Se ne va anche l'Università della Svizzera italiana

BELLINZONA - La Regio Insubrica, la comunità di lavoro per la collaborazione tra il Ticino e le regioni italiane di confine, non conosce pace. Lunedì l?Ufficio presidenziale si occuperà nuovamente della verifica dell'organizzazione interna su proposta del presidente di turno Dario Galli, che da tempo è in conflitto con il segretario generale Roberto Forte. Le tensioni fanno intanto fuggire i membri dalla Regio: dopo anni di costante aumento, dall'anno scorso gli aderenti sono in diminuzione. L'ultima partenza in ordine di tempo è di peso: se ne va infatti anche l?Università della Svizzera italiana, che ha comunicato alla Regio di non voler pagare la quota sociale 2010.
