

BELLINZONA - I parlamentari non saranno tenuti a rendere pubblici i propri redditi. Né quelli derivanti dall'attività professionale principale, né quelli di attività accessorie, come Consigli di amministrazione. A proporre un radicale cambiamento, in nome della trasparenza, è stato il socialista Nenad Stojanovic. Ma in Gran Consiglio ha avuto la meglio il principio della protezione della privacy. La proposta è stata bocciata da 58 parlamentari (PLRT, Lega, PPD, Verdi e UDC). A dare un aiuto al PS il parlamentare liberale radicale Franco Celio e l'ecologista Gerry Beretta-Piccoli. Ma il conteggio dei voti si è fermato a 16.
LUGANO - «Ha colpito ben conscio che la vittima avrebbe potuto anche morire». Non ha usato mezzi termini il procuratore... Leggi
LUGANO - Blitz delle teste di cuoio della polizia cantonale oggi in un appartemento di Lugano. Un 38.enne domiciliato... Leggi
AIROLO/LAVORGO- Alta tensione sul corridoio Airolo-Lavorgo. Dopo l’opposizione degli ambientalisti che lo definirono... Leggi
BELLINZONA - La task Force per i richiedenti l'asilo ha illustrato stamane al Consiglio di Stato le conclusioni... Leggi
AURESSIO - Un furgone ha preso fuoco questo pomeriggio verso le 15 ad Auressio, in valle Onsernone. Ben presto... Leggi
LUGANO - Un uomo di 85 anni quest'oggi, poco prima delle 13.30, in via Greina a Lugano, è stato investito da un'automobile... Leggi
LOS ANGELES - Prima i messaggi di commiato sulle reti sociali da parte di cittadini svizzeri emigrati in California,... Leggi
AIROLO - Si torna a circolare anche sul passo del San Gottardo: la strada del valico è stata riaperta al traffico questa... Leggi