Pane, turismo e politica

A La domenica del Corriere il direttore di Ticino Turismo Elia Frapolli e il presidente di GastroTicino Massimo Suter in un faccia a faccia su elezioni e i fenomeni come Airbnb

Pane, turismo e politica

Pane, turismo e politica

MELIDE - Per alcuni il Ticino è sinonimo di terra d'artisti. Invece per altri è da identificare con zoccolette e boccalini. Su questo e su una carrellata di altri temi si sono confrontati il direttore di Ticino Turismo Elia Frapolli e il presidente di GastroTicino Massimo Suter, ospiti di Gianni Righinetti a La domenica del Corriere su TeleTicino. «Dobbiamo prima capire chi siamo, chi vogliamo essere, ma soprattutto cosa intendiamo noi per turismo» ha esordito Suter, evidenziando quello che è un po' il problema esistenziale che da anni rimane sospeso e senza una risposta univoca. Diverso è l'approccio proposto da Frapolli, che preferisce una strategia bottom-up: «La cosa migliore da fare è lasciare che siano i nostri turisti a scegliere e indirizzarci. Quindi ascoltiamo i loro input e poi decliniamoli di conseguenza».Ma durante la settimanale trasmissione di confronto sui temi, non si è parlato solo di turismo e ristorazione. Per l'appuntamento elettorale del 7 aprile infatti Massimo Suter sarà in lista per il Gran Consiglio per il PLR, mentre Elia Frapolli potrebbe far parte della rosa dei cinque candidati al Consiglio di Stato per il PPD. Quest'ultimo, pungolato da Righinetti su eventuali pressioni ricevute per farsi da parte e semplificare in questo modo il lavoro del comitato cantonale che si riunirà mercoledì sera, ha risposto: «Qualche pressione è arrivata non solo negli ultimi giorni, ma già nelle scorse settimane. Credo però faccia parte del gioco» ha osservato Frapolli. Ad animare ancora il confronto è stato di nuovo Righinetti, che ha chiesto a Suter di lanciare uno spot a vantaggio del direttore di Ticino Turismo. Chi credeva che avrebbe evitato lo scomodo ostacolo si è dovuto ricredere: «Non vedo perché non dovrei sostenere Frapolli nel suo viaggio politico - ha affermato Suter cogliendo l'invito - perché so che quando ha un obiettivo in testa lo persegue e cerca di ottenerlo. Sono certo, quindi, che anche in politica metterebbe lo stesso entusiasmo». Un confronto che è poi proseguito su temi quali la piattaforma Airbnb e il post su Facebook che qualche settimana fa aveva suscitato malumori tra alcuni esponenti del settore turistico ticinese.

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