Consigli

Avere cura dei pesci
quando si parte

Avere cura dei pesci <br />quando si parte
Anche per gli animali domestici acquatici sorge il problema del loro benessere quando siamo fuori casa. Ecco dunque alcuni consigli utili

Avere cura dei pesci
quando si parte

Anche per gli animali domestici acquatici sorge il problema del loro benessere quando siamo fuori casa. Ecco dunque alcuni consigli utili

Uno dei problemi più comuni per chi possiede un animale domestico è quello di assicurargli il giusto benessere anche quando si resta a lungo fuori casa, ad esempio quando si è in vacanza oppure si intraprende un viaggio di lavoro. I pesci non fanno eccezione: la loro sopravvivenza è a rischio in caso di assenza prolungata dei loro padroni. La prima questione da affrontare è quella relativa al cibo.

Qui occorre distinguere tra situazioni diverse. La maggior parte dei pesci può resistere tranquillamente per un paio di giorni anche senza nutrimento. Ma le cose cambiano se la permanenza fuori casa si prolunga oltre: in tal caso bisognerà organizzarsi per tempo e considerare le specie possedute. Va tenuto presente che i carnivori hanno bisogno di prede vive o pellet appositi, gli erbivori si nutrono di verdure, piante e alghe fresche oppure essiccate, mentre gli onnivori (che rappresentano la maggior parte dei pesci) si possono alimentare con blocchi di cibo acquistabili presso i negozi per animali.

Se gli abitanti del vostro acquario necessitano di cibi «freschi», sarà meglio incaricare una persona fidata che si occupi di loro in vostra assenza. Che si tratti del vicino di casa, un amico o un parente, l’importante è che il custode temporaneo sia messo al corrente delle diverse esigenze di ogni razza.

Se invece è possibile usare i blocchi di cibo, le cose saranno più semplici: se ne può piazzare uno sul fondo della vasca il giorno prima della partenza. A quel punto la persona incaricata di seguire i vostri pesci dovrà semplicemente utilizzare un nuovo blocco ogni 5-7 giorni. Meglio ancora, poi, se gli animali possono nutrirsi con pellet e cibo in fiocchi, il quale può essere rilasciato da distributori automatici dotati di scomparti appositi.

È inoltre molto importante garantire l’igiene dell’acqua in propria assenza. A tal fine sarà utile effettuare un ricambio entro una settimana dalla partenza, anche qui con l’aiuto di un conoscente che periodicamente testi la qualità dell’acqua e lo stato di salute dei pesci stessi. Controlli, questi, che i padroni di casa dovranno effettuare appena ritornati dalle vacanze.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Animali
  • 1