Con il naso all’insù

Bianco neri in pericolo:
una sfida da vincere

Bianco neri in pericolo: <br />una sfida da vincere
Un maschio di Ficedula albicollis

Bianco neri in pericolo:
una sfida da vincere

Un maschio di Ficedula albicollis

La balia dal collare, Ficedula albicollis, è probabilmente il più raro uccello nidificante in Svizzera ed è all’origine del nome dell’Associazione per lo studio e la conservazione degli uccelli della Svizzera italiana Ficedula.

Di questo passeriforme, infatti, restano solamente una ventina di coppie che nidificano tra maggio e luglio nelle selve castanili della Svizzera italiana. È più frequente nell’Europa orientale, mentre proprio in queste settimane sta migrando per passare l’inverno in Africa, di prevalenza a sud dell’equatore. È perciò considerata una specie migratrice su lunga distanza.

Nel 2019 l’Associazione Ficedula si è fatta promotrice di un progetto con i seguenti obiettivi: identificare l’areale della specie in Ticino e Moesano, favorirne la conservazione con misure di gestione forestale e cassette nido, raccogliere dati, creare i presupposti per futuri lavori di ricerca.
Il primo anno di intervento, tra marzo e giugno 2019, si è proceduto a posare 180 cassette nido e monitorarne 16 verificando la presenza di 15 coppie nidificanti.

Le caratteristiche
Questo piccolo pigliamosche pesa appena una decina di grammi, per un’apertura alare di 22-24 cm e una lunghezza di 12-13 cm. Il dimorfismo sessuale è particolarmente accentuato, con il maschio caratterizzato dalla tipica livrea nera sul capo, le ali e la coda, e bianca nelle parti inferiori, sulla gola e sulla nuca – da cui il nome di balia dal collare -, sulla fronte e in parte delle ali. La femmina, invece è di un colore più uniforme tendente al grigio-beige, con le parti inferiori più chiare.
Qui è possibile ascoltare il canto della balia dal collare. Il richiamo tipico è acuto, fine e si allunga sulle note finali.

L’ambiente
La specie Ficedula albicollis nidifica in Ticino e nel grigione italiano tra i 500 e i 1.000 metri di altitudine tra aprile e luglio. L’habitat prevalente è quello della selva castanile, con un adattamento anche per i boschi golenali. Proprio la diminuzione di alberi ad alto fusto ricchi di cavità atte alla nidificazione e il progressivo degrado dei castagneti sembrano essere tra le cause, per la restante parte ignote, della diminuzione del numero di esemplari presenti. Ficedula, a partire dal 2004, ha posato circa 400 cassette nido tra la Val d’Ambra e il Malcantone con l’obiettivo di favorire l’insediamento.

La riproduzione
La nidificazione è concentrata tra maggio e giugno e il nido viene preparato nelle cavità degli alberi e in cassette nido. La coppia depone 5-8 uova che vengono incubate per 12-13 giorni. I piccoli rimangono nel nido per un massimo di 18 giorni. Dopo pochi giorni dall’involo dei pulcini, la balia dal collare si prepara alla migrazione.

La nutrizione
Si nutre di aracnidi, mosche e altri insetti che cattura in volo e ingerisce posato a terra o sui rami. A parte durante la caccia, preferisce rimanere nella parte superiore degli alberi e, per questo motivo, è difficile la sua osservazione.

Scheda zoologica
Classe: Aves
Ordine: Passeriformes
Famiglia: Muscicapidae

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