La salute

Cani e gatti alla larga
da cioccolato e dolci

Cani e gatti alla larga <br />da cioccolato e dolci
Attenzione ai pranzi e alle cene delle feste: gli alimenti serviti in tavola possono avere effetti negativi sui nostri amici a quattro zampe

Cani e gatti alla larga
da cioccolato e dolci

Attenzione ai pranzi e alle cene delle feste: gli alimenti serviti in tavola possono avere effetti negativi sui nostri amici a quattro zampe

È difficile non coinvolgere i nostri animali domestici nei festeggiamenti di Natale: coccolati e viziati più del solito, sono vestiti con abitini rossi oppure con simpatiche corna da renna in plastica. C’è poi chi vuole far partecipare i propri cuccioli al pranzo e alla cena, con tutti i parenti, e ha la tentazione di allungare qualche boccone a Fido e Fufi. Un comportamento apparentemente innocuo, ma che può avere conseguenze problematiche: alcuni cibi, infatti, possono provocare gravi danni agli animali domestici.

Sul banco degli imputati ci sono soprattutto i dolci, di cui sono ricolme le tavole delle feste. L’uvetta, ad esempio, è ottima nei panettoni tradizionali e spesso è in coppia con i canditi. Un connubio di gusto gradito ai più, ma che non è adatto per gli amici a quattro zampe. Stando ai risultati di una ricerca del Royal Veterinary College, infatti, questo alimento può causare problemi ai reni, anche di grave entità.

Uno dei principali nemici a tavola degli animali domestici è però sicuramente il cioccolato. Anche in questo caso la scienza ci può aiutare a inquadrare le conseguenze negative di questo dolce: uno studio dell’Università di Liverpool, pubblicato su Veterinary Record, ha sottolineato che durante il periodo delle festività gli episodi di intossicazione da teobromina aumentano di quattro volte. Questa sostanza è un alcaloide tipico del cacao, che negli esseri umani ha un blando effetto diuretico, cardiotonico e vasodilatatorio.

Nei cani (ma ciò vale anche per i gatti) la teobromina viene però metabolizzata molto lentamente, con conseguenze negative sull’organismo che si manifestano entro 12 ore dall’ingestione. I sintomi spaziano dal vomito alla diarrea, mentre nei casi più pesanti si possono registrare tremori e aumento della pressione. Purtroppo un’assunzione eccessiva può portare anche a crisi epilettiche e alla morte.

Per quanto riguarda Fido, attenzione anche alle caramelle: assumere livelli elevati di xilitolo, spesso presente in questi alimenti, può provocare sonnolenze croniche e difficoltà di coordinazione. L’alcol, poi, è assolutamente vietato: ne basta appena un goccio per provocare vomito e problemi respiratori. Nei casi più gravi può portare addirittura al coma. È dunque compito dei padroni quello di sorvegliare il comportamento degli animali che, incuriositi dai profumi provenienti dalle tavole delle feste, potrebbero avvicinarsi un po’ troppo e rubare qualche dolcetto, purtroppo tutt’altro che innocuo.

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