Il benessere

Cani e gatti, essenziale
l’igiene orale

Cani e gatti, essenziale <br />l’igiene orale
Padroni spesso meno attenti alla salute dei denti dei loro amici a quattro zampe

Cani e gatti, essenziale
l’igiene orale

Padroni spesso meno attenti alla salute dei denti dei loro amici a quattro zampe

I padroni sono sempre pronti a intervenire per regalare un pelo lucente ai propri amici a quattro zampe, ma spesso sono meno attenti alla salute dei loro denti. Una corretta igiene orale è però importante anche per cani e gatti: la maggior parte degli esemplari di queste due specie rischia di soffrire di disturbi gengivali sopra i tre anni. Visite periodiche dal veterinario, utilizzo degli snack funzionali e impiego dello spazzolino da denti sono i tre elementi chiave per evitare i problemi causati da placca e tartaro.

Gli elementi chiave: visite dal veterinario, utilizzo di snack funzionali e impiego dello spazzolino da denti
Gli elementi chiave: visite dal veterinario, utilizzo di snack funzionali e impiego dello spazzolino da denti

Uno spazzolino per animali

Sebbene a molti potrà sembrare strano, anche cani e gatti hanno il dovere di lavarsi i denti. Per riuscire nell’intento è importante abituarli sin da piccoli ad avere confidenza con lo spazzolino. In tenera età si possono anche usare piccole garze imbevute del loro dentifricio o strumenti a setole morbide per bambini. Sul mercato, poi, ci sono modelli specifici per cani e gatti di tutte le età. L’alimentazione resta comunque fondamentale: gli snack funzionali sono utili a mantenere il giusto apporto proteico, il rispetto della flora intestinale e la salvaguardia dei denti.

Occhio alle gengive

L’igiene orale non comprende però solo i denti: periodicamente occorre controllare anche le gengive per prevenire fastidiose gengiviti.

Questa infiammazione si manifesta con gengive arrossate, gonfie, dolenti e, nei peggiori casi, sanguinanti. Oltre a indagare la causa della patologia, quasi sempre un’allergia o intolleranza alimentare, occorre agire: una cura a base di fermenti lattici per due settimane può essere sufficiente ad arginare il fenomeno.

Nella bocca degli animali può inoltre comparire del tartaro, che va eliminato meccanicamente con la detrartasi, tecnica eseguita dal veterinario. L’intervento è fatto in anestesia totale, per evitare paura e fastidio all’animale, ed è portato a termine con strumenti simili a quelli usati dal dentista.

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