L’evoluzione

Cani e uomini insieme
da più di 11mila anni

Cani e uomini insieme <br />da più di 11mila anni
Uno studio rivela che la storia delle migrazioni umane sono sovrapponibili a quelle canine: alla fine dell’ultima era glaciale i quattro zampe condividevano già con noi la quotidianità

Cani e uomini insieme
da più di 11mila anni

Uno studio rivela che la storia delle migrazioni umane sono sovrapponibili a quelle canine: alla fine dell’ultima era glaciale i quattro zampe condividevano già con noi la quotidianità

Si dice che il cane sia il migliore amico dell’uomo e che sarebbe disposto a seguire il suo padrone ovunque. Ben più di un semplice modo di dire, stando anche a una recente ricerca, che mostra come i quattro zampe siano stati a fianco dell’uomo già a partire dalle prime migrazioni.

Per arrivare a questa conclusione ci è voluto uno studio lungo e approfondito – il più ampio mai sviluppato sul tema – riguardante la storia genetica dei cani, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Science. Risultati per molti versi sorprendenti: il primo è che negli ultimi 11mila anni di storia, nella maggior parte dei casi, le migrazioni umane e canine sono sovrapponibili.

La dispersione geografica dei cani rispecchia in larga parte quella dell’uomo. I quattro zampe, stando allo studio, si spostarono con i loro padroni quando le popolazioni di coltivatori del Medio Oriente migrarono in Europa, 10mila anni fa; e, ancora, i cani che vivevano in Medio Oriente 7mila anni fa hanno somiglianze genetiche con quelli che oggi popolano l’Africa subsahariana, ricalcando la via delle migrazioni umane di ritorno dal continente intraprese in quel periodo.

Qualche eccezione c’è: circa 5mila anni fa, quando ci fu la migrazione dalle steppe di Russia e Ucraina, questo influenzò il Dna degli europei, ma non quello dei loro cani. Le cause? Gli esperti ipotizzano che possa essere dipeso da malattie, preferenze alimentari o dal fatto che alcuni popoli non avessero l’abitudine di spostarsi insieme ai loro animali.

Ad ogni modo, queste discrepanze non intaccano i risultati complessivi dello studio che, per arrivare alle conclusioni e dimostrare come la domesticazione fosse una realtà già molto prima di 11mila anni fa, ha dovuto seguire un iter particolarmente complicato. E questo perché, prima dello studio in questione, la storia dell’evoluzione canina si era basata sullo studio del Dna di cani moderni. Il gruppo di ricercatori ha quindi trovato e sequenziato il Dna dai resti di 27 cani vissuti in varie parti di Europa, Medio Oriente e Siberia, da 11mila anni fa – l’epoca dell’ultima era glaciale – a un secolo fa.

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