I segreti

Come coccolare
il “vecchio” Fido

Come coccolare <br />il “vecchio” Fido
Il tempo passa anche per i nostri amici a quattro zampe, ma possiamo curarli stando attenti alla loro alimentazione e all’esercizio fisico

Come coccolare
il “vecchio” Fido

Il tempo passa anche per i nostri amici a quattro zampe, ma possiamo curarli stando attenti alla loro alimentazione e all’esercizio fisico

I nostri amici a quattro zampe sono così legati a noi uomini che il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer, per sottolineare il loro grado di fedeltà e riconoscenza, affermava che “chi non ha mai avuto un cane, non sa cosa significhi essere amato”.

Tuttavia, con il passare del tempo, ci accorgiamo che i nostri compagni diventando via via meno energici, tendono a dormire di più e si adattano con maggiori difficoltà ai cambiamenti o alle situazioni stressanti. In poche parole, come gli uomini, anche gli animali invecchiano. Ma grazie ai nuovi progressi della medicina veterinaria, si può non solo garantire un allungamento dell’aspettativa di vita del nostro cane, ma anche una vecchiaia più serena.

Per capire come gestire al meglio “l’età d’argento” del nostro animale domestico, è bene sottolineare una differenza importante tra i cani di piccola e grande taglia: questi ultimi, infatti, invecchieranno prima. Inoltre se Fido ha trascorso una vita sana invecchierà meno velocemente rispetto ai cani più cagionevoli di salute, che si sono dovuti sottoporre ad operazioni veterinarie.

Detto ciò, per prima cosa, è importante curare l’alimentazione: un animale anziano tende a ingrassare molto più velocemente proprio per la sua maggiore sedentarietà. Ecco, dunque, che vanno rispettate le dosi delle crocchette raccomandate dagli esperti, evitando di “allungare” delizie che provengono dal nostro piatto. Più i cani invecchiano, più tendono a soffrire di problemi di igiene orale, tartaro e gengiviti. Quindi la dieta deve essere sempre controllata integrandola, se necessario, con vitamine e acidi grassi. Gli animali anziani tendono poi a bere in modo sregolato: se si nota un eccessivo consumo di liquidi, ciò potrebbe essere la spia d’allarme di una patologia come il diabete o infezioni urinarie.

Il cane, inoltre, non deve mai smettere di fare esercizio fisico: ovviamente questo deve essere più blando di quando era più forte e giovane, ma occorre evitare la trappola della sedentarietà. Uno dei problemi più comuni per il vecchio Fido è l’insorgenza dell’artrosi. Ciò rende faticoso il salire le scale o il montare sull’auto, per questo i veterinari sottolineano l’importanza di mantenere attivo il nostro cane anche in età senile. Una semplice passeggiata permette di mantenere in vigore i muscoli, migliora la funzionalità del cuore, aiuta la digestione, bilancia il funzionamento dell’intestino e tiene alto il morale del padrone e del proprio ex cucciolo.

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