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Come gestire i pesci
quando si è in vacanza

Come gestire i pesci <br />quando si è in vacanza
Meglio non portarli via con sé: si può chiedere aiuto a parenti o amici, oppure adottare delle mangiatoie elettriche programmabili

Come gestire i pesci
quando si è in vacanza

Meglio non portarli via con sé: si può chiedere aiuto a parenti o amici, oppure adottare delle mangiatoie elettriche programmabili

Quando ci si assenta per lungo tempo da casa – per una vacanza o un viaggio di lavoro – uno dei problemi da risolvere è la gestione degli animali domestici. Le soluzioni sono davvero numerose: c’è chi li affida ad amici e parenti, chi se li porta con sé e chi li porta in «pensioni» ad hoc (specialmente per cani e gatti). Tuttavia ogni specie richiede cure e attenzioni differenti. Ma come comportarsi, in particolare, con i pesci rossi?

Come sottolineato in un opuscolo legato al tema elaborato dall’Ufficio federale di veterinaria, si consiglia di non portare mai con sé i pesci d’acquario. Meglio infatti lasciarli a casa. La buona notizia è che, al contrario di altri animali domestici, queste creature acquatiche possono sopportare il digiuno per molto tempo. Inoltre non soffrono la solitudine e non richiedono la compagnia dei loro amici padroni, come invece accade con Fufi e Fido. Per questo motivo, se si sta via dalla propria abitazione per un paio di giorno non c’è alcun problema.

Se si va in vacanza più a lungo, invece, conviene trovare un’altra soluzione. L’opzione classica è affidare questa delicata operazione a qualche amico e parente. Attenzione, però: se non possiede dei pesci o è poco esperto in materia va «istruito» per evitare problemi. Chi è poco «avezzo», infatti, rischia di dare una quantità di cibo insufficiente o eccessiva, con conseguenze sul benessere degli animali.

I più tecnologici possono invece comprare delle mangiatoie automatiche, che possono essere facilmente programmabili per fornire il cibo all’orario desiderato. Una soluzione, questa, a volte integrata negli acquari dotati di accessori di alto livello. Se non si sta via troppo a lungo, poi, si possono acquistare dei mangimi in pastiglie: una volta appoggiati sul fondo, rilasciano le sostanze nutritive poco a poco, in maniera costante.

Prima di partire bisogna poi verificare che tutti i dispositivi dell’acquario siano perfettamente funzionanti, in modo da garantire il massimo comfort ai propri animaletti domestici.

Se proprio non si può fare a meno di trasportare i propri pesciolini per lungo tempo, si consiglia di lasciarli a digiuno per qualche giorno prima della partenza, in modo che i loro escrementi non incidano sulla qualità dell’acqua, che potrebbe comportare qualche problema mentre si è fuori casa.

Grazie a questi consigli, è possibile andare in vacanza senza particolari affanni e in tutta sicurezza, senza preoccupazioni e ansie.

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