Curiosità bestiali

È vero che le formiche
coltivano l’orto?

È vero che le formiche <br />coltivano l’orto?
Alcune specie hanno sviluppato capacità sorprendenti: catturano schiavi, coltivano funghi, allevano afidi.

È vero che le formiche
coltivano l’orto?

Alcune specie hanno sviluppato capacità sorprendenti: catturano schiavi, coltivano funghi, allevano afidi.

Le formiche sono insetti straordinari e la loro società è altamente organizzata. A capo vi è una regina che è l’unica a deporre le uova. Le formiche femmine sterili e attere, cioè prive di ali, svolgono sia il ruolo di «operaie» che di «soldati» e si occupano del buon funzionamento della colonia: procurano il cibo, accudiscono le larve, proteggono il formicaio. I maschi, invece, muoiono rapidamente dopo l’accoppiamento.

La straordinarietà di questi animaletti, però, va ben oltre. Alcune specie hanno sviluppato capacità «economiche»: catturano formiche di altre colonie per farne i propri schiavi; coltivano funghi; utilizzano strumenti; allevano afidi o altri omotteri che vengono definiti «mucche delle formiche» perché, nutrendosi dei fluidi delle piante, ne espellono l’eccesso sotto forma di un liquido zuccherino molto apprezzato dalle formiche. Queste dunque si impegnano a proteggere gli afidi da altri predatori e, in cambio, ne traggono beneficio da un punto di vista alimentare: un esempio di simbiosi animale.

Più di 200 specie diverse di formiche, invece, sono agricoltrici. Non si limitano, però, a nutrirsi di funghi, ma ne seguono l’intero processo! Gli orti dei formicai sono continuamente curati con tecniche agricole che farebbero impallidire d’invidia ben più di un contadino. Si è scoperto, ad esempio, che le formiche coltivano funghi da quasi 60 milioni di anni, mentre l’uomo si è affacciato all’agricoltura solamente 10.000 anni fa. Inoltre scavano delle apposite «camere di coltivazione» e il terriccio su cui crescono i funghi viene concimato con i loro escrementi. Ancora più sorprendente è la presenza di un terzo protagonista di questa simbiosi. Sulla pelle delle formiche, infatti, vive un batterio che rilascia sostanze antibiotiche che impediscono la crescita di parassiti sui funghi coltivati.

Nella foto d’apertura di questo articolo si possono osservare due formiche intente a trasportare dei pezzi di foglie. Questi vengono portati al formicaio, tagliati in coriandoli di un paio di millimetri e infine ridotti in poltiglia dalle robuste mandibole. Questo preparato, un miscuglio di foglie e saliva, viene deposto sul terreno delle «camere di coltivazione» per preparare il substrato adatto alla crescita dei funghi. Successivamente le operaie raccoglieranno dai funghi vicini alcune spore e le depositeranno sul trito di foglie, per dar vita ad un nuovo «orto». Quindi sì, le formiche coltivano l’orto e lo fanno con tecniche biologiche e sofisticatissime: un’altra meraviglia della natura.

Nel filmato della BBC uno sguardo dentro ad un formicaio.
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