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Fido parla con la coda,
ecco cosa ci comunica

Fido parla con la coda, <br />ecco cosa ci comunica
Interpretando nel modo giusto i movimenti, possiamo capire stati d’animo ed emozioni dei nostri amici a quattro zampe

Fido parla con la coda,
ecco cosa ci comunica

Interpretando nel modo giusto i movimenti, possiamo capire stati d’animo ed emozioni dei nostri amici a quattro zampe

La coda del cane è un vero e proprio mezzo di comunicazione. Fido, infatti, la muove per rivolgersi all’uomo e ai propri simili. «Con essa esprime stati d’animo, intenzioni e a volte anche disagi» spiega Maria Grazia Calore, veterinario esperto in comportamento animale. Ecco perché imparare a riconoscere i significati dei movimenti della coda è fondamentale. Vediamo, dunque, da dove partire per saperli decifrare.

Per la dottoressa, «nell’interpretazione bisogna tenere conto di tutto il corpo, senza dimenticare la razza». Detto ciò, una coda alta e dritta – ad esempio – è un buon sintomo. L’animale è in piedi e si sente sicuro e pronto ad avere un comportamento attivo.

Una coda rilassata, specie se Fido è seduto, ci comunica che è tranquillo ed equilibrato. Lo stato d’animo ideale per fargli fare amicizia con persone che non conosce. Gli ospiti possono, quindi, avvicinarsi e accarezzarlo senza problemi.

Quando i nostri amici a quattro zampe scodinzolano, lo sappiamo, è per definizione un ottimo segno. La scienza del comportamento animale ci conferma che significa grande felicità, specie nel rivedere il padrone dopo un po’ di tempo. Più i movimenti sono rapidi e ampi, più Fido è felice.

Viceversa, se la sua coda è ritirata sotto il corpo, un cane è probabilmente impaurito e insicuro. La cosa migliore da fare è tranquillizzarlo, accarezzandolo e sussurrandogli qualche parola amichevole. Nella maggior parte dei casi lo aiuta a mettere da parte ogni timore. Se ci percepisce tranquilli, infatti, spesso tende a fidarsi del nostro stato d’animo, adeguandosi ad esso.

Quando Fido si sente teso, poi, la sua coda è generalmente alta e si sposta con movimenti lenti. Una differenza significativa, rispetto a quando è contento e scodinzola velocemente. Se la tensione diventa più intensa, poi, la coda scenderà più in basso, tra le gambe, continuando a muoversi. Un sintomo da non sottovalutare, anche perché è probabile che – nel momento in cui cercheremo di accarezzarlo o toccarlo – ringhierà o tenterà di mordere. Se però non lo si lascerà tranquillo, Fido potrebbe posizionare la sua coda in linea col corpo, tenendola perfettamente ferma. Questo è l’allarme più importante che ci può dare con il suo linguaggio del corpo. La sua tensione, in questo caso, sta arrivando ai massimi livelli. A questo punto potrebbe allontanarsi o scegliere di attaccare

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