La salute

Gli animali domestici
fanno bene ai bambini

Gli animali domestici<br />fanno bene ai bambini
La classica carezza al cane o al gatto è in grado di rallentare il battito cardiaco e abbassare la pressione sanguigna

Gli animali domestici
fanno bene ai bambini

La classica carezza al cane o al gatto è in grado di rallentare il battito cardiaco e abbassare la pressione sanguigna

La Pet therapy, in ambito psicologico e psichiatrico, è intesa come “terapia dell’animale da affezione”. Indica una pratica di supporto alle terapie tradizionali attraverso la vicinanza ad un animale domestico e, secondo studi portati avanti fin dagli anni ‘60, aiuta a combattere l’ansia, le paure, stimola l’attivazione emozionale e favorisce la socialità. Va da sé che la decisione di una famiglia di dotarsi di un animale (cane, gatto, pesce rosso, coniglietto nano o tartaruga, per elencare i più diffusi) è importante. Soprattutto in presenza di bambini. Sia per il carico di responsabilità, sia per ciò che induce la gestione di un “pet”, ovvero la condivisione degli oneri e dei benefici.

Ciò che andrebbe evitato è sottovalutare l’impegno nell’accudire un animale e portare a casa un cane o un gatto per assecondare un capriccio del figlio. Cani e gatti non possono essere considerati alla stregua di un giocattolo che poi si abbandona quando “non è più una novità” o semplicemente si smette di amare come un peluche.

Superata la fase “propedeutica” nel figlio e acquistato tutto il necessario per la sua crescita, il cucciolo può abbracciare la sua nuova famiglia. Da quel momento in poi si dovrebbe instaurare l’affezione vera e propria tra il bambino e il cucciolo. E i benefici sono molteplici: decine di ricerche sociologiche e psicologiche, ma anche mediche, avvalorano l’ipotesi che un cane o un gatto stimolino l’integrazione, la responsabilizzazione e la socializzazione dei minori. Inoltre l’animale da compagnia sviluppa il senso di responsabilità e lo spirito di osservazione dell’umano che ne intuisce esigenze e intenzioni attraverso comportamenti, movimenti e abitudini. Anche per questo favorisce l’empatia nel bambino, ovvero la capacità di comprendere meglio le emozioni di chi gli sta attorno. Un animale domestico accudito con pazienza solitamente ricambia con affetto e calore ed è una presenza piacevole in casa: porta buonumore e momenti di svago.

Studi clinici hanno peraltro chiarito che anche solo la classica carezza al cane o al gatto è in grado di rallentare il battito cardiaco e abbassare la pressione sanguigna. Inoltre le onde cerebrali indicando una sensazione generale di benessere e tranquillità. Le stesse fusa di un gatto posizionato sulle ginocchia produrrebbe effetti del tutto simili nel corpo umano. Come accennato, inoltre, il bambino che si prende cura del proprio animale domestico sarà responsabilizzato: non necessariamente (o solamente) preparandogli la ciotola di cibo o acqua, ma anche solo portandolo a passeggio, spazzolandolo e accompagnando papà o mamma dal veterinario. Le conseguenze di cure amorevoli verso il proprio animale domestico saranno rilevanti anche per quanto riguarda l’ambiente circostante e la crescita del bambino stesso: diventerà infatti un adolescente e poi un adulto più rispettoso verso gli animali e verso la diversità.

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