L’idea

I gatti di Aaron
sbancano il web

I gatti di Aaron <br />sbancano il web
La «scintilla» scocca nel 2010, mentre il creativo sta attraversando un momento difficile: era un senzatetto

I gatti di Aaron
sbancano il web

La «scintilla» scocca nel 2010, mentre il creativo sta attraversando un momento difficile: era un senzatetto

Guardare gatti in rete, secondo uno studio dell’università dell’Indiana, aumenta l’energia e le emozioni positive. Del resto i comportamenti dei felini che spopolano sul web sono buffi e spesso molto divertenti. Da Nyan Cat a Lil Bub passando per Grumpy Cat, gli esempi non si contano. Ma anche le «star» meno conosciute sono davvero spassose: dalle reazioni di fronte agli specchi alle rincorse pazze verso i «puntini rossi» dei puntatori laser fino ai «salti mancati»,... insomma, basta poco per far «piovere visualizzazioni», sentirsi più felici e, perché no, offrire uno spunto di riflessione su alcuni aspetti della «condizione umana».

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È con questa filosofia che lo statunitense Aaron Benitez — l’uomo dietro al canale Youtube «AaronsAnimals» — ha ingaggiato come attore principale per i suoi video Prince Michael, il suo gatto inglese a pelo corto (british shortair), per fargli rivivere le situazioni più disparate, come pure le parodie dei grandi film («Iron Cat», «Free Willy Cat», «Fast & Furryest» per citarne alcuni). La «scintilla» scocca nel 2010, mentre il creativo sta attraversando un momento difficile: i genitori, infatti, non riescono a pagargli la retta dell’università. Dopo una serie di eventi avversi, Aaron acquista un Chevrolet Suburban e vi si trasferisce per risparmiare denaro. Dorme nei dintorni del suo college a Los Angeles e trascorre le giornate ad affinare le abilità nella realizzazione di effetti speciali.

«Tutto questo non sarebbe stato possibile senza Zach King, che mi ha incoraggiato a creare un canale YouTube. Se non fosse stato per la sua influenza, probabilmente mi sarei fermato a realizzare video musicali o di matrimoni», ha dichiarato Aaron Benitez in una recente intervista pubblicata sul portale online Tubefilter, aggiugendo che «all’ultimo anno di college abbiamo adottato una coppia di gattini e dopo qualche mese abbiamo pensato che sarebbe stato divertente includerli in uno dei nostri primi successi virali, Jedi Kittens [che ora ha quasi 30 milioni di visualizzazioni e due sequel, ognuno con più di 25 milioni di visualizzazioni]. È stato quell’esperimento che mi ha portato a capire che c’era un’opportunità unica di combinare il nostro background in effetti visivi con animali reali per creare contenuti che Internet non aveva mai visto prima».

I gatti di Aaron affascinano, si muovono e si comportano come persone. Hanno un lavoro, una macchina, un ufficio... e poi quei «cinque minuti di follia», dove tornano di nuovo gatti e compiono imprese scavezzacollo al limite del reale. Forse, sembra suggerire Aaron, dovremmo provarci anche noi umani. Oggi il gruppo di creativi è composto dal fratello di Aaron, da Logan Paul e dalla moglie Michelle, sposata nel 2018. Il video più virale è «Trick or Treat» del 2017, con quasi 65 milioni di visualizzazioni.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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