Il comportamento

Il cane guarda e impara
ma pure i gatti copiano

Il cane guarda e impara <br />ma pure i gatti copiano
I mici non sono sempre schizzinosi o menefreghisti: una ricerca dimostra che possono osservare e imitare le azioni del padrone

Il cane guarda e impara
ma pure i gatti copiano

I mici non sono sempre schizzinosi o menefreghisti: una ricerca dimostra che possono osservare e imitare le azioni del padrone

Davvero i gatti sono antisociali? No, non sempre. E lo dice la scienza. Sicuramente non sono facili da addestrare come i cani e non possono essere comandati così facilmente. Ma in molti casi garantiscono compagnia al padrone e ne attenuano lo stress anche solo prodigandosi in fusa. I piccoli felini domestici sono spesso paragonati ai cani, ma ci si dimentica che il confronto è impossibile per caratteristiche fisiche e per la stessa biologia. Dunque sostenere che i mici sono antisociali è uno stereotipo: semplicemente sono diversi da Fido.

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GUARDA IL VIDEO — Anche i gatti copiano

Alcuni studi, però, hanno provato che pure il gatto può essere addestrato, imitando a comando le azioni del suo padrone. I ricercatori di etologia della Eötvös Loránd University di Budapest (Ungheria), in particolare, hanno coinvolto un’addestratrice giapponese e la sua gatta, che era solita intrufolarsi nelle lezioni ai cani per rubare qualche porzione di cibo. Ne è emerso che non solo cani, orche, delfini, pappagalli e scimmie sono in grado di osservare e ripetere.

Lo studio, pubblicato sulla rivista «Animal cognition», prevedeva di utilizzare la tecnica del «Do as I do», ovvero «Fai quello che sto facendo io» per spingere il piccolo felino (Ebisu) a svolgere le stesse azioni della padrona (Fumi Higaki). Se quest’ultima mordeva una pallina o apriva un piccolo cassetto veniva poco dopo imitata dalla micia; se poi alzava una mano e toccava una scatola, Ebisu faceva lo stesso ricevendo in cambio un croccantino come ricompensa. Su 16 prove, è stato dimostrato che la gatta è riuscita a copiare accuratamente il suo proprietario per più dell’81% delle volte. Al momento la comunità scientifica ha sospeso il giudizio nel valutare tali capacità nei gatti: proprio perché è stato svolto un solo esperimento con un singolo gatto, saranno infatti necessari più test per la conferma.

Oltre allo studio su Ebisu, sul web circolano diversi video in cui compaiono mici che suonano un campanello per reclamare cibo o che spingono un bottone dopo averlo visto fare al padrone. «È davvero emozionante - ha spiegato Kristyn Vitale, ricercatrice e comportamentista animale specializzata in gatti allo Unity College (Stati Uniti) -. La gente pensa ai gatti come solitari e antisociali. Ma questo studio rafforza l’idea che ci stanno guardando e che imparano da noi».

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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