Il caso

L’aiuto insostituibile
dei cani guida

L’aiuto insostituibile<br />dei cani guida
Alleati estremamente preziosi

L’aiuto insostituibile
dei cani guida

Alleati estremamente preziosi

L’aiuto insostituibile<br />dei cani guida
È necessaria una formazione specifica

L’aiuto insostituibile
dei cani guida

È necessaria una formazione specifica

Il cane è da sempre un compagno insostituibile per l’uomo. Fin dal neolitico, infatti, si è rivelato un fedele alleato non solo come animale da compagnia, ma anche da guardia e nella caccia. Con il perfezionamento delle tecniche di addestramento, poi, nel XVI secolo è nata anche l’insostituibile figura del cane guida per persone cieche, diffusasi ampiamente nel corso del Novecento. Il suo aiuto rende la vita di chi è affetto da questa forma di disabilità più semplice e autonoma.

Data la complessità del compito, esistono delle scuole di addestramento specializzate per formare adeguatamente gli amici a quattro zampe. Una volta affidati ad un padrone, infatti, dovranno essere i suoi occhi fuori e dentro casa. Un punto di riferimento sempre leale e concentrato, che guidi i passi della persona non vedente.

Le razze più utilizzate per questo compito sono principalmente Labrador, Golden Retriever e Pastore tedesco. Si tratta, infatti, di animali particolarmente amichevoli e più propensi ad essere addestrati. Altro fattore che li avvantaggia è la loro altezza. I cani guida sono dotati di una pettorina collegata ad una maniglia rigida e non a un semplice guinzaglio. Proprio per questo, scegliere un cane di piccola taglia si rivelerebbe controproducente.

Sulla pettorina dei cani guida è spesso riportata la dicitura «cane guida», oppure un cartello di «stop», che invita chi lo incontra a non accarezzarlo. Facendolo, infatti, si potrebbe distrarre, mettendo così in difficoltà il padrone. Se proprio non si resiste, quindi, sempre meglio chiedere il permesso.

Sui cani guida girano anche molti falsi miti, come il fatto che vengano in qualche modo costretti a lavorare costantemente.

In realtà, proprio per come sono stati addestrati, una volta tolta loro la pettorina tornano dei normalissimi animali da compagnia e ricevono le stesse attenzioni riservate agli altri cani.

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