La scoperta

La paura per i serpenti
è figlia dei “pregiudizi”

La paura per i serpenti <br />è figlia dei “pregiudizi”
Per uno studio statunitense l’ofidiofobia non sarebbe innata, ma verrebbe trasmessa dagli insegnamenti e dalle indicazioni che riceviamo nel corso degli anni

La paura per i serpenti
è figlia dei “pregiudizi”

Per uno studio statunitense l’ofidiofobia non sarebbe innata, ma verrebbe trasmessa dagli insegnamenti e dalle indicazioni che riceviamo nel corso degli anni

La paura dei serpenti non è innata, ma ci viene in qualche modo indotta dagli stimoli che riceviamo durante l’infanzia e l’adolescenza. È quanto sostiene uno studio sull’ofidiofobia (la paura morbosa degli ofidi, ossia l’ordine dei rettili che comprende tutti i serpenti) pubblicato su Anthrozoos, secondo cui alla base di questa repulsione ci sarebbero dei bias. Per arrivare a questa conclusione, il team della North Carolina University ha utilizzato un test che consente di identificare le associazioni mentali effettuate inconsciamente dal cervello quando si pensa a determinati oggetti: l’implicit-association test, noto anche con l’acronimo IAT, in questo caso è stato associato al rapporto tra uomo e animale, sottoponendo all’esame un campione di 175 persone, adulte e non. L’obiettivo era verificare la reazione di fronte a due gruppi di animali che, di solito, sono agli estremi opposti in una teorica classifica della paura: i serpenti e gli uccelli. Ai partecipanti è stato chiesto di reagire nella maniera più rapida possibile a una serie di compiti, come l’associazione delle parole serpente e uccello ad aggettivi come buono o cattivo.

Il tempo di reazione è stato notevolmente più rapido quando si dovevano effettuare le associazioni uccello-buono e serpente-cattivo rispetto a uccello-cattivo e serpente-buono. Un dato decisamente più sorprendente è quello relativo all’età degli intervistati: nei confronti dei serpenti, il pregiudizio negativo è molto più frequente negli adulti rispetto ai bambini, a dimostrazione che parte del pregiudizio viene acquisita con il passare degli anni.

Un timore indotto, spesso, proprio dagli insegnamenti dei genitori. Nel corso degli anni si finisce per sviluppare una paura dei serpenti legata agli avvertimenti che riceviamo: dobbiamo diffidare dei serpenti e cercare di starne il più lontano possibile, di conseguenza aumenta il senso di diffidenza e di paura nei confronti degli ofidi, confermando che non si tratta di un timore innato ma di una sensazione indotta da pregiudizi che ci vengono trasmessi. Chi riesce a superarli, finisce spesso per adottare i serpenti come animali domestici, ma si tratta di percentuali comunque irrisorie. Dalle ricerche condotte negli Stati Uniti, infatti, emerge come i serpenti siano al secondo posto nella classifica delle fobie nei confronti di animali (22%), alle spalle solamente dell’aracnofobia (la paura dei ragni) che “domina” con il 30% degli statunitensi che dichiara di soffrirne.

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