Con il naso all’insù

Rondine o balestruccio?
Questo è il dilemma

Rondine o balestruccio? <br />Questo è il dilemma
Le rondini stanno tornando nei cieli della Svizzera italiana

Rondine o balestruccio?
Questo è il dilemma

Le rondini stanno tornando nei cieli della Svizzera italiana

Nei cieli ticinesi i battiti d’ala aumentano giorno dopo giorno. Da fine marzo, infatti, inizia il ritorno degli uccelli migratori e l’orizzonte si popola di sagome a volte ben distinte, ma più spesso velocissime e confuse tra loro al punto da non riuscire a distinguere la singola specie. Se poi si tratta, come in questo caso, di tre uccelli molto simili tra loro, ecco che è facile sbagliare.
La rondine e il balestruccio fanno parte della famiglia degli Hirundinidae, mentre il rondone è un rappresentante degli Apopidae.
Le tre specie, seppure ancora ben diffuse, stanno assistendo ad un importante declino, a causa della massiccia antropizzazione urbana e della conseguente diminuzione di spazi rurali adatti alla nidificazione e alla caccia. Per questo motivo Ficedula, l’associazione per lo studio e la conservazione degli uccelli della Svizzera italiana, promuove progetti di conservazione mirati per questi uccelli.

Hirundo rustica: una rondine non fa primavera
In questi giorni si iniziano a vedere in Ticino le prime rondini. Si tratta di singoli esemplari precursori degli stormi completi che arriveranno nelle prossime settimane, di ritorno dal sud Italia, dalla Spagna e dall’Africa. Frequentemente li si nota sui fili sospesi o in rapido volo di caccia. Si riconoscono per la loro forma slanciata e la coda profondamente biforcuta. Le ali, curve e dai contorni netti, hanno un’apertura notevole se rapportata alla lunghezza del corpo: misurano, infatti, fino a 34 cm, rispetto ai 17/20 cm della lunghezza totale. Queste dimensioni collocano la rondine tra il balestruccio, l’uccello più piccolo della triade, e il rondone, quello più grande. Il petto è bianco, la gola e la fronte sono di color arancione e il dorso è nero con riflessi blu scuro.
Le rondini sono monogame e costruiscono il nido sulle pareti dei fabbricati. Depongono da 4 a 6 uova e i pulcini si involano attorno ai 20 giorni di vita. Secondo i dati raccolti dalla Stazione ornitologica svizzera di Sempach, grazie agli inanellamenti, l’età massima si aggira attorno ai 7 anni. In Svizzera vivono tra le 70.000 e le 90.000 coppie.
Le rondini sono delle ottime cacciatrici di insetti e aiutano a tenere sotto controllo la crescita esponenziale della popolazione di zanzare.
Qui è possibile sentire una registrazione del verso che è composta da una rapida sequenza di acuti cinguettii.

Scheda zoologica
Classe: Aves
Ordine: Passeriformes
Famiglia: Hirundinidae

Apus apus: un uccello «senza piedi»
Il rondone è un volatore instancabile e abilissimo. Il suo volo è veloce e agile a tal punto da permettergli di passare la maggior parte della sua vita librato nell’aria. Il suo nome scientifico ben rispecchia questa caratteristica: dal greco apous, senza piedi. Questo uccello dorme, con un emisfero per volta, e si accoppia volando. La sua vita « a terra» si limita al solo periodo riproduttivo, quando nidifica nelle cavità naturali di alberi e rocce oppure nei cornicioni e nelle grondaie. I nidi sono fatti di piume e fibre vegetali e ospitano fino a 3 uova. I giovani esemplari lasciano il nido tra i 37 e i 56 giorni di vita. L’apertura alare degli adulti raggiunge i 48 cm. Un tratto distintivo rispetto alle altre specie con cui si potrebbe confondere è il colore: il piumaggio è nero fumo e il mento biancastro. La coda è corta e forcuta e le ali sono a mezzaluna e gli permettono di raggiungere i 220 km all’ora quando effettua una picchiata. In Svizzera vivono tra le 40.000 e le 60.000 coppie ed è considerata una specie potenzialmente minacciata.
Anche il rondone si ciba di insetti, catturandoli in volo.
Qui è possibile sentire una registrazione del verso che è trillo prolungato, assai differente dal verso della rondine.

Scheda zoologica
Classe: Aves
Ordine: Apopidiformes
Famiglia: Apopidae

Delichon urbicum: la rondine della farina
Il balestruccio è chiamato in tedesco Mehl-schwalbe, rondine della farina, per via dell’evidente macchia bianca sul dorso e su tutta la parte inferiore. Di colore nero, tendente al blu, sono le parti superiori e il capo. La coda è corta e forcuta ed è più piccolo sia della rondine che del rondone: è lungo massimo 13 cm e ha un apertura alare di circa 27 cm. Come il rondone è un uccello potenzialmente minacciato e in Svizzera le coppie nidificanti si situano tra le 70.000 e le 90.000. Queste si raggruppano in colonie e costruiscono il nido di fango, con un foro d’accesso nella parte superiore, sotto le sporgenze degli edifici. Le uova, tra le 2 e le 6, vengono incubate da entrambi i genitori per un massimo di 16 giorni e i piccoli diventano indipendenti a 26 giorni. In Ticino si trova in tutte le vallate, mentre in Svizzera interna la sua diffusione è massima sull’altopiano.
Anche il balestruccio è insettivoro.
Qui è possibile sentire una registrazione del verso che è simile ad un tintinnio.

Scheda zoologica
Classe: Aves
Ordine: Passeriformes
Famiglia: Hirundinidae

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