Uccelli dei nostri giardini

Tantissimi partecipanti
«con il naso all’insù»

Tantissimi partecipanti<br />«con il naso all’insù»
I risultati dell’iniziativa mostrano una grande partecipazione con oltre 4.500 persone

Tantissimi partecipanti
«con il naso all’insù»

I risultati dell’iniziativa mostrano una grande partecipazione con oltre 4.500 persone

Puntale come l’avevamo annunciata, anche quest’anno è tornata l’azione «Uccelli dei nostri giardini» di BirdLife Svizzera e Ficedula ed è stata un grande successo con 4.522 persone, tra famiglie e classi scolastiche, che hanno partecipato. In totale sono stati osservati 136’277 uccelli di 163 specie diverse.

La maggior parte dei dati ricevuti da quello che è probabilmente il più grande progetto di citizen science in Svizzera è stata analizzata. I risultati mostrano chiaramente come i giardini più naturali forniscono un habitat per più specie di uccelli rispetto ai giardini con prati uniformi e piante esotiche: nei primi sono state contate in media 11.4 specie, nei secondi solo 7.2 specie. La conseguenza è che quest’anno molti uccelli che sono in realtà tipici delle aree urbane sono stati trovati solo in una piccola percentuale dei giardini: per esempio il Verdone (17% dei giardini), Verzellino (10%), Cardellino (19%) e Balestruccio (20%). Tuttavia, i risultati di quest’anno dimostrano ancora una volta come, paradossalmente, al giorno d’oggi si trovano più specie di uccelli nelle aree urbane che nel paesaggio agricolo banalizzato, dove su grandi aree il canto degli uccelli si è fatto sempre più raro.

La specie di uccelli più diffusa quest’anno è la Passera europea: i partecipanti all’azione “Uccelli dei nostri giardini” l’hanno avvistata nel 76 % di tutte le aree. Al secondo posto ci sono il Merlo e la Cornacchia nera (74% ciascuna), poi la Cinciallegra (69%) e la Gazza (62%). In numeri assoluti, la classifica appare come segue: sono state contate 26’479 passere europee, rendendo anche quest’anno questa specie quella con il più alto numero di individui segnalati. Erano presenti in gran numero anche le cornacchie nere (11’149) e i rondoni comuni (9559; l’analisi esatta è allegata qui sotto). Rispetto alle cifre degli anni precedenti, dal 2014 in poi si nota che la maggior parte delle specie può essere vista in sempre meno giardini. Le osservazione del Merlo (prima presente in circa il 90% dei giardini, oggi ancora nel 74%) o del Verdone (prima in circa il 30% dei giardini, oggi nel 17%) sono particolarmente diminuite. Pure la Cinciallegra, la Cinciarella e il Fringuello vengono osservati con minor frequenza. Sebbene queste cifre non siano rappresentative, mostrano una tendenza da tenere sott’occhio.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Articoli suggeriti
Ultime notizie: Animali
  • 1