Appuntamento imperdibile

Torna l’azione «Uccelli
dei nostri giardini»

Torna l’azione «Uccelli <br />dei nostri giardini»
Dal 5 al 9 maggio 2021 BirdLife Svizzera e Ficedula propongono nuovamente l’amata iniziativa per osservare l’avifauna

Torna l’azione «Uccelli
dei nostri giardini»

Dal 5 al 9 maggio 2021 BirdLife Svizzera e Ficedula propongono nuovamente l’amata iniziativa per osservare l’avifauna

La natura sa regalare emozioni e attimi di serenità e permette di allenare la propria capacità d’osservazione. Basta una sana curiosità verso il mondo che ci circonda che ecco emergere dal nostro io più profondo «il fanciullino» di Pascoli e un sano e meravigliato stupore si accompagna all’individuazione di un animale selvatico. Per conoscere l’avifauna elvetica, però, non serve necessariamente improvvisarsi ricercatori e addentrarsi di notte nel folto del bosco a caccia di gufi, allocchi, assioli e civette. Non è richiesto neppure di appostarsi per interminabili ore in attesa di avere la fortuna di osservare specie rare come la balia dal collare, il succiacapre, il martin pescatore, il torcicollo o l’upupa. Non bisogna neanche essere sportivi e salire di quota alla ricerca di pernici bianche, grifoni, fringuelli alpini, nocciolaie o insistere nel voler catturare l’elegante sagoma di uno sparviere o di un falco. L’«Azione uccelli del nostri giardini» di BirdLife e Ficedula si rivolge, infatti, a tutti e permette di passare dei bei momenti in famiglia.

Dal 5 al 9 maggio torna l’amato appuntamento, che lo scorso anno ha visto la partecipazione di 7.072 persone e l’osservazione di 220.733 uccelli di 177 specie diverse. L’obiettivo è quello di riscoprire la natura vicino a casa e partecipare è semplicissimo: è sufficiente uscire in giardino, sul balcone o recarsi in un parco pubblico e passare un’ora ad osservare la natura. Tutte le specie individuate, evitando di contare due volte gli stessi individui, andranno riportate tramite il modulo di segnalazione disponibile sul sito di birdlife.ch. Oltre ad essere un’attività insolita e piacevole, questa azione ha anche l’obiettivo di sensibilizzare sulla biodiversità e comprendere quante e quali specie nidificano nei pressi degli agglomerati urbani. Anche le scuole possono partecipare tramite il modulo di segnalazione dedicato.

Molte le specie che è possibile vedere da vicino e a cui troppo spesso non diamo importanza: codirossi, codibugnoli, capinere, rondini e balestrucci, scriccioli, ballerine, merli, e cornacchie. Coloro che abitano vicino a zone umide potranno apprezzare l’airone cenerino, i più fortunati il picchio e qualcuno forse addirittura la ghiandaia. In definitiva, però, non importa quale specie si avvista. L’importante è prendere consapevolezza che dietro al melodioso canto dell’usignolo, alla vivace livrea del verdone e del lucherino, alle leggende del cardellino e al curioso comportamento del cuculo o della cesena, c’è una realtà fatta di habitat da preservare, specie a rischio estinzione da proteggere, sistemi ecologici da tutelare.

L’invito è dunque quello di munirsi di binocolo, ripassare le caratteristiche delle varie specie (trovate i link alla rubrica «Con il naso all’insù» direttamente nell’articolo oppure sul sito di Birdlife sono disponibili le schede di presentazione di diversi uccelli) e avere voglia di vivere da vicino la natura. Buona osservazione a tutti!

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