I consigli

Un nuovo cane in casa:
come non creare attriti

Un nuovo cane in casa:<br />come non creare attriti
Se si possiede già un animale, occorre accogliere la «new entry» rispettando le esigenze di entrambi

Un nuovo cane in casa:
come non creare attriti

Se si possiede già un animale, occorre accogliere la «new entry» rispettando le esigenze di entrambi

Sono molte le persone che decidono di adottare un cane. Ma quando se ne ha già uno, spesso ci si domanda se sia il caso di prenderne un altro. «E se poi non vanno d’accordo?» è la domanda che ci si fa più spesso. Ecco allora le cose da sapere prima di introdurre in famiglia un nuovo animale e come far sì che non si creino contrasti.

Innanzitutto, va considerato il fatto che non tutti i cani sentono la necessità di convivere con un loro simile. È così fondamentale valutare in modo attento se il proprio amico a quattro zampe abbia effettivamente voglia di avere un compagno.
Inoltre non tutti sanno che anche per Fido esiste il «colpo di fulmine». È molto importante, dunque, fare in modo che non si creino attriti già dal primo incontro, per non partire con il piede sbagliato. Ecco alcuni semplici consigli per partire bene.

Si suggerisce ad esempio di far incontrare i cani con calma prima dell’adozione, andando a visitare i centri vicino a casa. Le associazioni locali, inoltre, si appoggiano spesso a educatori, che possono aiutare a fare una scelta consapevole.
Il primo incontro deve avvenire in campo neutro, senza giochi o cibo, fattori che possono provocare contrasti. Una cosa che può aiutare, invece, è fare un’attività distensiva, come una passeggiata parallela al guinzaglio, prima di passare all’interazione.

È altresì importante tenere a bada l’entusiasmo iniziale e non eccedere con le coccole al nuovo arrivato, rispettando i sentimenti del proprio cane, evitando di far insorgere problemi di gelosia.
Solo quando la situazione è distesa, si può tornare a casa tutti insieme. Per i primi tempi, però, può essere utile non lasciare i due animali da soli per troppo tempo nella stessa stanza.

È poi importantissimo non fomentare la competitività. È perciò necessario insegnare loro a non disturbarsi a vicenda durante il pasto e a non rubarsi l’un l’altro i giochi e gli snack. Nel caso in cui uno dei due sia particolarmente possessivo, è bene dedicargli del tempo per il gioco, separatamente dall’altro. Ognuno di loro, inoltre, deve avere una cuccia propria. Anche le attenzioni sono motivo di competizione: il comportamento del padrone dovrà essere equo nel dare le giuste attenzioni a entrambi i cani.

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