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Una disciplina
tutta da scoprire

Una disciplina <br />tutta da scoprire
L’origine storica della pet therapy, il suo sviluppo nel corso degli anni e i benefici che ne possono trarre sia i bambini sia gli anziani

Una disciplina
tutta da scoprire

L’origine storica della pet therapy, il suo sviluppo nel corso degli anni e i benefici che ne possono trarre sia i bambini sia gli anziani

La nascita della terapia con gli animali si deve a un episodio fortuito e casuale: il dottor Levinson all’epoca si occupava delle cure di un bambino autistico con il quale non riusciva a stabilire un rapporto terapeutico. Un giorno il medico, durante un incontro, si dimenticò di far uscire il cane dallo studio e l’animale, quando vide il bambino, cominciò a giocarci. Per saperne di più, guarda il video!

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La Pet therapy per i più piccoli

Quella tra animali e bambini è senza dubbio una convivenza benefica. Numerosi studi scientifici, dimostrano come crescere insieme a un pet rappresenti una soluzione senza dubbio efficace per favorire lo sviluppo psicofisico dei più piccoli. L’unica possibile controindicazione potrebbe essere legata a problemi di allergia: una volta scongiurati questi, dunque, la relazione tra animali e bimbi è pronta a svilupparsi nella maniera migliore.

La pet therapy rappresenta un vero toccasana. Basti pensare, solo per fare un esempio, allo sviluppo del senso di responsabilità dei bambini. Insieme ai familiari, infatti, i piccoli devono occuparsi del benessere dei propri animali domestici: questo fattore li aiuta ad affrontare al meglio le situazioni che potrebbero presentarsi nel loro futuro, quando saranno adulti.

La compagnia di un cucciolo – ma anche di un esemplare più grande – si rivela benefica anche nello stimolare i bimbi al gioco, soprattutto nel caso dei figli unici. Poter trascorrere momenti di divertimento insieme a un cane o a un gatto consente ai più piccoli di migliorare la coordinazione e la capacità di attenzione.

Un altro aspetto fondamentale, che spesso viene ignorato nel rapporto tra bimbi e animali, è quello connesso alla comunicazione non verbale. Le attività ludiche legate alla pet therapy, infatti, mettono in rilievo azioni come gli abbracci e le carezze e, di conseguenza, permettono ai bimbi di conoscere meglio il proprio animale domestico, con il quale il contatto è necessario.

Va ricordato, poi, come anche i più piccoli possano soffrire di stress. La convivenza con un amico a quattro zampe si rivela un’arma efficace per contrastare queste situazioni: le coccole, infatti, consentono ai bimbi di acquisire una maggiore serenità.

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