Amici pennuti

Vivere con un canarino:
cosa bisogna sapere

Vivere con un canarino: <br />cosa bisogna sapere
Dalla voliera all’alimentazione, fino alle abitudini e alla socialità: tutte le accortezze da prendere se si possiede un canarino

Vivere con un canarino:
cosa bisogna sapere

Dalla voliera all’alimentazione, fino alle abitudini e alla socialità: tutte le accortezze da prendere se si possiede un canarino

Prima di scegliere un canarino come animale domestico è opportuno conoscere tutto il necessario affinché l’esperienza sia salutare per l’uccellino e serena per il padrone. Innanzitutto, è fondamentale sapere che i canarini domestici discendono da quelli selvatici, che vivono in zone ricche di cespugli; la loro voliera dunque dovrebbe essere spaziosa e – almeno per un terzo del volume – provvista di rami naturali e corde per permettere loro di nascondersi e arrampicarsi.

Un’altra caratteristica che dovrebbe appartenere alla voliera è la luminosità. Gli spazi andrebbero adeguatamente illuminati con luce naturale o un’adatta luce artificiale. Un particolare requisito della fonte è che non deve essere percepita dai canarini come instabile. Altrettanto importante è la presenza di una vaschetta dove gli uccellini possano fare il bagno per pulirsi le piume, un’abitudine quotidiana.

Dal punto di vista della socialità, questi animali hanno bisogno del contatto con i loro simili. Questo non può essere sostituito da quello umano, per cui è fondamentale che non vengano tenuti da soli, ma con altri canarini.

Attenzione, però, alla presenza di maschi nella stessa voliera: durante il periodo di cova potrebbero non andare d’accordo. In questo caso, meglio averne una che preveda più punti di rifugio, così che ogni canarino possa segnare il proprio territorio.

Lasciare i canarini liberi di volare in casa può non essere una cattiva idea, ma con i giusti accorgimenti. Meglio che nella stessa stanza non ci siano cani o gatti; e che la stanza in questione non sia una cucina, visto i pericoli legati a vapore, fornelli o pentole con acqua calda.

Per quanto riguarda l’alimentazione, per non disabituare i canarini alla loro naturale propensione alla ricerca di cibo, si può ogni tanto nasconderlo nella voliera oppure collocarlo in punti diversi. A proposito di cibo, miscele di semi, foraggi verdi, frutta secca costituiscono la base dell’alimentazione dei canarini, che però hanno anche bisogno di sali minerali e proteine animali specialmente durante la muta, la crescita e la deposizione delle uova.

Fondamentale, poi, garantire ai canarini un sufficiente apporto di acqua: il mangime secco, infatti, non è fonte di liquidi e questi volatili bevono molto. Infine, ricordarsi sempre di rifornire la voliera di sabbia – che favorisce la digestione – e di un osso di seppia, per la cura del becco.

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