Nel cuore della guerra afghana più lunga, la tenacia femminile ha creato un mito. Incontro con Hadji Firuza che ha preso il comando per difendere il villaggio dai talebani e con l’eroe nazionale Abdul Basir.

«Quanti ricordi dei momenti nei quali combattevamo. Un’intera famiglia che si batteva per difendere il villaggio. I miei figli che correvano per casa. Era una sera di Eid (festa di fine Ramadan). Volevano pitturarsi le mani con l’Henna (inchiostro). Improvvisamente, ecco i colpi di mitragliatore. Lasciammo tutto. Era ora di muoversi al fronte e difendere il checkpoint dall’attacco talebano, brandendo le armi tutti insieme». Parla Hadji Firuza (nella foto sopra), donna decisa e forte quanto le sue parole. Ha una sola fede: la libertà. Qualche capello bianco si fra la folta chioma grigia...

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