Quando sono arrivate le Barbie ne ero una fiera avversaria. Poi, però, nel tempo ho avuto modo di ricredermi». Francesca Rigotti, apprezzata filosofa e saggista nonché docente della Facoltà di scienza della comunicazione all’USI, analizza il 60. compleanno dalla bambola Barbie anche con una punta di nostalgia visto che l’evoluzione del giocattolo è andata di pari-passo con vari periodi della sua vita, da giovane donna, poi mamma e in seguito nonna.Come mai quell’avversione iniziale?«Probabilmente perché era il periodo in cui avevo smesso di giocare con le bambole, e quindi ho iniziato a guardare a quel giocattolo con una punta di invidia e di risentimento per non aver potuto partecipare a quel mondo. Tanto da considerarla unicamente come un mero prodotto del consumismo americano».Poi cosa è...

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