Utilizzare il petrolio per superare il petrolio. Parrebbe una contraddizione in termini. In realtà non lo è, si tratta della chiave della strategia che sta dietro la quotazione della Saudi Aramco. Il nome del piano saudita, voluto soprattutto dal principe reggente Mohammed Bin Salman, è Vision 2030. L’obiettivo è l’uscita dalla dipendenza dal greggio e quindi la diversificazione dell’economia saudita, in direzione anche di energie rinnovabili, hi-tech, turismo. Per realizzare il piano, Riad ha bisogno di parecchi soldi. Una parte verrà dalla quotazione di Aramco, la maggior società petrolifera al mondo, con una capacità di estrazione di 10 milioni di barili al giorno, l’11% dell’offerta mondiale.

Il greggio e il futuro

Come altri produttori di greggio, l’Arabia Saudita sa che la transizione energetica...

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