L’INTERVISTA A LUCA FILIPPINI, presidente della Comunità d’interesse Tiro Svizzera

Per i favorevoli al recepimento della Direttiva UE un no pregiudicherebbe la cooperazione con gli Stati membri di Schengen e Dublino e pertanto i vantaggi per la sicurezza, il settore dell'asilo, il turismo, la libera circolazione e l'economia del Paese. Non volete sacrificare un po' tanto nel nome di uno sport che in ogni caso si potrà continuare a praticare?

«Non siamo contro Schengen ma contro una legge ingiusta, inutile e liberticida. Un no porterebbe il Consiglio federale a trattare con l’UE per trovare una “soluzione pragmatica” per restare in Schengen; era previsto già così dal Governo che lo ha comunicato in modo chiaro nel messaggio alle Camere nel 2004. Anche nel libretto della votazione aveva assicurato...

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