Image
Primo piano

«Badanti? Ecco perché vogliono lavorare in nero»

La testimonianza di Beatrice - I sindacati: un mestiere durissimo

Qualche anno fa il mondo delle badanti in Ticino si presentava come una selva oscura dominata dal bisogno: della lavoratrice ma anche della famiglia che l’assumeva. Per quello che riguarda la prima, i sindacati che avevamo interpellato – VPOD, UNIA e OCST – avevano tratteggiato situazioni al limite della decenza: obbligo di lavorare 15-17 ore al giorno, magari 7 giorni alla settimana...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Approfondimenti
  • 1
  • 2
    Cornaredo

    Le torri che stanno dividendo in due Lugano

    La loro realizzazione al Polo sportivo è in bilico ed è ormai diventato un tormentone della politica cittadina: resteranno? Ancora non si sa, ma intanto ripercorriamo i pro e i contro del progetto

  • 3
  • 4
    Il reportage

    L’uomo in divisa che vive sulla ramina

    Dai contrabbandieri di sigarette e limoni alla tecnologia odierna: com’è cambiato il lavoro delle guardie di confine - Mezzi e opportunità sono molto più vasti di un tempo, sia per le autorità sia per chi cerca di scampare ai controlli - Un viaggio che va dai curiosi ritrovamenti di animali nascosti nelle auto alle motivazioni che spingono a fare questo mestiere

  • 5
  • 1