(Dal nostro inviato) - Vuoi vedere che siamo finiti nella città sbagliata? Fra un mese esatto gli occhi del mondo saranno puntati sull’Europa. Più precisamente sulla sua capitale: Bruxelles. Circa 400 milioni di cittadini in tutto il continente si recheranno alle urne per scegliere i loro rappresentanti in quella che da molti è stata definita la più importante elezione europea di sempre; uno spartiacque nello scontro tra globalisti e sovranisti (per utilizzare due termini semplicistici oggi molto di moda) che si è più volte proposto nelle tornate elettorali nazionali di questi ultimi anni. Eppure, passeggiando agli inizi di aprile per le vie di Bruxelles, dalla luccicante e centralissima Grand Place al moderno quartiere europeo, sino al tanto discusso Comune di Molenbeek, l’impressione è che...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Approfondimenti
  • 1