«Chi ha capito il messaggio dei superstiti della Shoah?»

Verso la giornata della memoria

Parla il direttore del museo di Auschwitz, Piotr M.A. Cywinski: «Il vero problema non è la scomparsa degli ultimi sopravvissuti»

 «Chi ha capito il messaggio dei superstiti della Shoah?»
Il campo di Auschwitz-Birkenau oggi.

«Chi ha capito il messaggio dei superstiti della Shoah?»

Il campo di Auschwitz-Birkenau oggi.

Ci siamo quasi. Il 27 gennaio, il Ticino celebra la sua giornata della memoria, dedicata quest’anno agli indiani d’America. Un modo nuovo di declinare un tema affermatosi negli ultimi decenni per ricordare soprattutto la Shoah, lo sterminio programmatico degli ebrei nella seconda Guerra mondiale. In prossimità dell’evento, il 23 gennaio, la Fondazione «Federica Spitzer», l’Istituto di studi italiani dell’USI e l’Archivio storico della Città di Lugano hanno presentato gli atti del progetto «Lugano città aperta», nell’ambito del quale l’anno scorso la città ha inaugurato il Giardino dei Giusti al parco Ciani, dedicato alle figure di don Francesco Alberti, Carlo Sommaruga, Anna Maria Valagussa e Guido Rivoir. Ospite d’onore, per l’occasione (vedi articolo in alto), sarà il direttore dell’Auschwitz-Birkenau...

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