Ci sono sedi scolastiche in Ticino che accolgono e cercano di integrare nelle nostre classi i bambini provenienti da Paesi in guerra. Come quella di Paradiso. Scendiamo in trincea, tra i docenti in prima linea coi piccoli migranti. Tamara Doninelli e Dorotea Caprara ci devono pensare un attimo a quegli allievi particolari, prima di rispondere. Perché, sì, «l’adattamento sia alla cultura che alla scuola è faticoso», spiega Dorotea, «ma il vero problema non è la lingua nuova che devono imparare», bensì quella che potremmo chiamare l’educazione al contesto. «Per loro ci vuole un bel po’ di tempo per abituarsi alle regole e alla nostra routine». Tamara conferma. «La difficoltà più grande che ho notato con i due bambini che sono arrivati all’inizio dell’anno è stato proprio l’arrivo in classe....

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