Considerata l’età, ai tempi del coronavirus il marchio Monn dovrebbe figurare tra i soggetti più a rischio. L’anno prossimo la storia della catena di negozi specializzati nell’abbigliamento d’alta moda taglierà il traguardo dei 100 anni. Sì, proprio cento. Tornando alla dimensione commerciale, la sua, vien dunque da chiedersi cosa significhi affrontare questa fase di grande incertezza con quasi un secolo di vita alle spalle. A sette giorni dalla riapertura del settore qualche risposta c’è già. «Eccezion fatta per lunedì scorso, caratterizzato da maltempo e un pizzico di scetticismo, la settimana è andata un po’ meglio del previsto» indica Francesca Monn Rupp, titolare dell’azienda insieme ai fratelli Carola ed Emilio.

La incontriamo negli uffici amministrativi di Bellinzona insieme al membro...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1
Ultime notizie: Approfondimenti
  • 1