Monitorare e controllare la popolazione con i dati forniti dai cellulari? Serve ed è giustificabile per arginare la pandemia? No, è la ferma risposta di Solange Ghernaouti, specialista in sicurezza informatica e docente all’Università di Losanna.

Prof. Ghernaouti, lei è una specialista di cibersicurezza e ciberdifesa. Quali sono i nuovi mezzi tecnologici cui si può ricorrere per combattere la propagazione della pandemia? «Si possono utilizzare la telefonia mobile, tecniche di geolocalizzazione degli individui e dei loro spostamenti, applicazioni che utilizzano Bluetooth per registrare le persone incontrate (contact tracking). Se una di queste dichiara di essere malata, le persone che ha incontrato in precedenza possono essere rintracciate e avvertite affinché si mettano in isolamento, poiché...

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