Il 24 gennaio 1920, moriva di tubercolosi a soli 35 anni Amedeo Modigliani, lasciando una produzione subito diventata una corsa all’accaparramento e alla truffa, della quale ora un libro, L’affare Modigliani, di Dania Mondini e Claudio Loiodice svela «trame, crimini, misteri all’ombra del pittore italiano più amato e pagato di sempre». Abbiamo intervistato l’autrice.

Chi c’è dietro i falsi Modigliani?«Il mondo del malaffare si è approfittato in modo variegato del nome e del marchio “Modigliani” per varie ragioni ed in vari modi. Il pittore livornese muore giovane, la moglie si suicida il giorno dopo e lasciano una figlioletta di 18 mesi. Nessuna firma depositata, nessun elenco delle opere, nessuno che possa effettivamente sapere quante e quali siano state le sculture, le pitture e i disegni...

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