VEVEY - Calici di vino. Gente in costume. Colori. Profumi. Un’arena che può accogliere fino a ventimila spettatori, proprio dove la Fête des Vignerons diventa puro spettacolo. In realtà l’aria di festa inizia prima, lungo la strada che conduce a Vevey. Le verdi vigne ricoprono le colline. Sono dappertutto. Bramose dei pochi raggi di sole, fanno da perfetta cornice al lago Lemano. Vevey vive sin dal mattino, quando tutto è ancora fermo. Daniele Finzi Pasca è una delle prime persone che incontriamo. Gira in bicicletta, mentre i bar sono ancora chiusi e le strade deserte. «Sei già in pista?», gli chiede sorridente uno dei figuranti. Si fanno sempre le ore piccole, ma non c’è tempo per tirare il fiato. Non nel giorno in cui arriva la delegazione ticinese. I nostri politici sono numerosi e sfilano...

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