LUGANO - «Fino all’ultimo non ci volevo credere, è una cosa che non avrei mai immaginato». Così Marco Strippoli, 32.enne di Lugano, racconta cosa ha provato quando sei mesi fa gli è stato diagnosticato un tumore maligno ai linfonodi al quarto stadio (il più avanzato), il linfoma di Hodgkin. Lo incontriamo davanti a un tè caldo una fredda mattina di novembre. Ha da poco ricevuto i risultati degli esami effettuati dopo sei cicli di chemioterapia e il referto è positivo: remissione totale del tumore. «Una notizia bellissima – dice – anche se non è detta l’ultima parola: sarò sotto controllo per i prossimi cinque anni». Marco è un ragazzo solare che non ha mai perso il sorriso nonostante la malattia. Ne parla volentieri, convinto che la sua testimonianza possa aiutare altri malati. «Ho iniziato...

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