Il generale comprese l’arte necessaria di rappresentare il mondo. Capì che descrivendo sulla carta la realtà del territorio non svolgeva soltanto un imperituro servizio alla nascente comunità nazionale che si affacciava unita alla modernità ma le dava anche un’identità simbolica fondamentale. È bello che un Paese come il nostro possa ancora nutrirsi di miti che non hanno soltanto valore ideale ma che rappresentano momenti di eccellenza a livello mondiale in un campo della conoscenza umana. È il caso della cosiddetta «Carta Dufour» un pilastro della Svizzera moderna la cui costruzione cominciava 175 anni fa. Nel 1845 furono infatti pubblicati i primi due dei 25 fogli che formano la carta topografica della Svizzera. Illustravano gli ambienti montani del Vallese e le rive del lago di Ginevra...

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