Se vogliamo parlare di italianità, non possiamo non parlare di cinema, uno dei canali più diretti e più pervasivi nel restituire l’immagine del Belpaese all’estero, soprattutto al di là dell’Oceano. Nel saggio pubblicato da Carocci affronta con competenza il tema Daniela Brogi (nella foto sotto), ricercatrice in Letteratura Contemporanea all’Università per Stranieri di Siena. L’abbiamo contattata per chiarire il rapporto fra letteratura, cinema e italianità.

Perché tanto cinema affonda le radici in Italia?

«Perché l’Italia è il Paese più immaginato nel mondo. Quando immaginiamo qualcosa, in realtà ce la insceniamo visivamente, la sogniamo ad occhi aperti. In fondo il cinema fa proprio questo, ci emoziona perché ci dà la possibilità di vedere delle scene immaginate ad occhi aperti. Il cinema –...

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